07/06/2026

scritto da L
Scritto 21 ore fa • Pubblicato un'ora fa • Revisionato un'ora fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di L
Autore del testo L
Immagine di L
Un viaggio psicanalitico che scardina la metrica per esplorare le crepe dell'anima, trasformando il trauma in un'epifania viscerale che culmina nel sacrificio finale del poeta per il lettore.
- Nota dell'autore L

Testo: 07/06/2026
di L

Labili linee che ci compongono
Scambi di cenni
Solletico
Rimbalzi di ritorno 
Eccitati nel nostro oscillare 

A che serve tutto questo?

Passi di pietre
Gambe franate
Emozioni mutilate
Corpi ridotti a granate

Quando sono diventato così?

Arco di pensieri
Corde della vita
Frecce di aculei 
Lotto per la pace...

Ma che pace...

Col tempo nacqui su un terreno desertico
A sezionarlo solo crepe
Linee indivisibili in cui scavo ogni giorno 
Alla ricerca di un significato, di un motivo

Di chi ti ha spaccato?
Quanto sei disperato...

Quell'arco si è presto irrigidito 
E un giorno, andando per tirarlo
Il legno mi rimbalzò contro 
La corda mi inchiodava alla sua forma
E di colpo venni trivellato
Ma in quel momento 
La ragione, il cuore, un istinto innato
Rallentò il tempo 
E da lì in poi descrissi un mondo che nessuno aveva mai guardato 

Sottopelle vidi un reticolo frastagliato
Tutte le tensioni, che mi muovevano 
Una che tirava dall'altra 
L'altra che tirava da una
E agonizzante in questo bisticcio di intenti
Sradicai i rami di questi alberi genitori 

Con una mano affondai nel corpo
Fino al relitto vivente: il cuore
E lo rialzai sviscerando il tempo dal corpo che lo compone

Un uccellino in gabbia
Che volava ogni giorno 
Segnando la sua pelle con i limiti del bordo
E una palla attaccata al piede
Che lo ancorava lì, sul fondo che nessuno vede

Quel piccolo razzo vibrante di vita
Trasportava con sé un solo messaggio 
Che cantò d'un tratto 
In questo inutile limbo
Tra un Paradiso idealizzato
E un inferno terreno 

La Luce tramuta in Ombra
Reagisce d'istinto nella sua rabbia
Irrazionale e vivo il suo modo di vivere e di fare
Solubilizzare è l'obiettivo di ogni giorno 

Ricalibriamoci sul dolore e non sulla rassegnazione 
Armiamoci di tempo, caricando colpo a colpo il nostro caricatore
Sparami lettore, crivellami di colpi di soddisfazione 

Sarò il bossolo buttato via, una volta che mi avranno usato per prendersi una vita migliore

07/06/2026 testo di L
0

Suggeriti da L


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di L